Comunicare

Live Social Radio
Live Social su Radio Lombardia: la nostra No-Agency ha detto no, grazie!

Per i freelance e le piccole imprese la visibilità è fondamentale. Ci sono format che propongono dei pacchetti interessanti a costi contenuti, ma bisogna capire se la tipologia di comunicazione è adatta al proprio brand.

Dare feedback
Di critica si vive o si muore? Come dare feedback in modo costruttivo

Dare feedback è importante: le persone lasciate senza riscontri sull’andamento del proprio lavoro hanno più difficoltà a fornire un contributo positivo

Raccontare l’impresa: uno scenario non narra una storia

La tentazione di scrivere uno scenario che inventi una storia è sempre forte, perché è la cosa più facile da fare. Ma lo storytelling deve nascere sul prodotto, non prima del prodotto.

È difficile non essere banali: cosa rende originale un contenuto?

Sono virale, sono di dominio pubblico, quindi esisto: c’è forse una legge più universale (e banale) di questa, sui social network?

Fare network ai tempi dei social: l’importanza della stretta di mano

I social hanno azzerato le distanze fisiche e sociali tra le persone. Ma contatti virtuali e contatti autopromozionali ci rendono davvero più vicini?

Raccontare l’impresa: l’ambiguo storytelling di Facebook

La chiusura degli account di CasaPound solleva una questione di fondo: Facebook ha il diritto di farlo? E quale narrazione ci fornisce, quando cancella un contenuto che ci appartiene?

Raccontare l’impresa: Smettiamola di vendere emozioni

Il marketing ci ha abituato a questa idea che non vendiamo un prodotto, bensì un’emozione. Ma è il cliente a decidere quale esperienza fare con ciò che gli vendiamo.

Come costruire idee difendibili (e come difenderle)

Le idee che non sfidano nessuno, non sono idee, ma commenti. E i commenti, proprio perché non sono idee, fanno sprecare tantissima energia nel tentativo di difenderli.

Mentire per piacere agli altri: perché lo facciamo?

Non ci rendiamo sempre conto di mentire, ma spesso modifichiamo la realtà (e le nostre idee) per risultare più gradevoli, per far sì che il gruppo ci accetti, o perché tutti la pensano così.

Odiare ti costerà caro: è ora di dire basta alle offese sul web

Il fenomeno non è nuovo ma sembra aver ottenuto una sorta di legittimazione istituzionale. Insultare e istigare all’odio è diventato il passatempo preferito di molte persone. A fare le spese di questa forma di violenza sono soprattutto le donne.