Comunicare

Come costruire idee difendibili (e come difenderle)

Le idee che non sfidano nessuno, non sono idee, ma commenti. E i commenti, proprio perché non sono idee, fanno sprecare tantissima energia nel tentativo di difenderli.

Mentire per piacere agli altri: perché lo facciamo?

Non ci rendiamo sempre conto di mentire, ma spesso modifichiamo la realtà (e le nostre idee) per risultare più gradevoli, per far sì che il gruppo ci accetti, o perché tutti la pensano così.

Odiare ti costerà caro: è ora di dire basta alle offese sul web

Il fenomeno non è nuovo ma sembra aver ottenuto una sorta di legittimazione istituzionale. Insultare e istigare all’odio è diventato il passatempo preferito di molte persone. A fare le spese di questa forma di violenza sono soprattutto le donne.

Raccontare l’impresa: l’importanza di trovare la propria voce

Da quale personaggio famoso fareste raccontare la storia della vostra azienda? Scegliete bene, perché la sua voce dice già chi volete essere. O dovrebbe.

Bannare chi non la pensa come te sui social

Quando la sezione dei commenti diventa un’arena pubblica di botte e carneficine, si può essere tentati di bannare chi si esprime in maniera troppo violenta (o troppo stupida). È utile / giusto / etico?

Il tuo curriculum mi parla di te?

Le statistiche dicono che si trova lavoro soprattutto grazie alle relazioni e al proprio network. Ciò significa che l’accento non è tanto su cosa sappiamo fare, ma piuttosto su ciò che siamo. Il curriculum risponde a questa domanda? Parla veramente di noi?

L’economia dell’attenzione (o come mandare messaggi significativi)

Quando comunichiamo, dovremmo sempre tenere presente i bisogni del nostro interlocutore e chiederci se ciò che diciamo merita veramente la sua attenzione.

Etica della recensione: quando dire “non mi piace” è professionale

Blogger e influencer scrivono spesso recensioni. Molti di loro sono stati pagati per farlo, o hanno ricevuto qualcosa in cambio. Possono restare oggettivi?

Una storia giapponese: ritrovare il lavoro con creatività

Il kamishibai è una forma di teatro di strada nato in Giappone e creato da persone disoccupate, durante la crisi economica precedente alla seconda guerra mondiale. Oggi è uno strumento di storytelling didattico.

Raccontare l’impresa: le difficoltà dicono più dei successi

La maggior parte delle volte le narrazioni di impresa cercano di convincere l’interlocutore parlando di grandi numeri e grandi successi. Senza pensare che, in narrazione, un personaggio è valido più per ciò che riesce a scavalcare che per ciò che raggiunge.