Granelli Zen

Fabio Martinez

Fabio Martinez è scrittore, sceneggiatore e storyteller. Ha creato un format che lo contraddistingue, i #dialoghidimpresa: dialoghi autonomi, per lo più brevi e che non si esauriscono svolgendo la loro funzione pubblicitaria, restando capaci di durare nel tempo e nello spazio. Possono essere tra due o più persone, tra un essere umano e un animale, un robot, il vento o qualunque altro interlocutore immaginabile. Possono raccontare e parlare di tutto anche dello Zen. D’altronde, il nostro modo di pensare, di ragionare non è un dialogare con noi stessi? Tutta la nostra realtà non è forse un dialogo costante?

Fiore
70. La cosa più preziosa al Mondo

La cosa più preziosa al Mondo. – Non mi dica che è anche lei qui…

serpente della colpa
69. Mangiando la colpa

Mangiando la colpa. – Non è possibile. Noi non mangiamo che vegetali,– È così, vi…

notte
[interludio due] La Terra Promessa

“Ci precludiamo continuamente possibilità, ci togliamo continuamente libertà.
Ci sforziamo talmente tanto da cambiare il nostro stesso domani. Lo mutiliamo.”

flauto
68. Una nota di Zen

Una nota di Zen. – È stato un uomo talmente illuminato che è riuscito a…

67. Cosa stai facendo! Cosa stai dicendo!

Cosa stai facendo! Cosa stai dicendo! – Cos’hai da fissare così quel braciere?– Sai cosa…

bambini
66. I bambini di sua maestà

I bambini di Sua Maestà. – Maestro, ma com’è possibile? Io vi dono i mezzi…

mare
65. Le domande di un fantasma

Le domande di un fantasma. – E come, come posso dimenticarti? Se esiste un solo…

[interludio uno] Abbiamo case di cemento armato

La vita è fatta di cicli: dalla semina al raccolto del grano passano 9 mesi; la Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi; un pitone digerisce un topo in 132 ore; un sabato ogni sei, i racconti Zen di Fabio Martinez diventano interludi, sempre gustosi e ugualmente graffianti.

ape
64. La pena di Kasan

La pena di Kasan. – Restate calma, altrimenti vi punge. – Ma è enorme! –…

uccidere
63. Uccidere

Uccidere. – A sentire il celebre maestro Gasan, noi siamo dei pericolosi assassini. – Perché?…