Innovare

cultura aziendale osmotica

La cultura aziendale: un’arma di uniformazione di massa

Cos’hanno in comune le olive in salamoia, i lassativi e la cultura aziendale?

Volemose bene... che è meglio!

“Volemose bene”: essere un(a) manager che “vuole bene” ai propri collaboratori

Si dice “volemose bene” in azienda ma senza sapere cosa significa. Avere a cuore il bene del propri collaboratori, invece, è fondamentale.

Cambiare la abitudini

La stupidità delle abitudini: come creare automatismi utili

Il nostro cervello ha un trattamento preferenziale per le abitudini regolari, anche nocive. Possiamo riprogrammarlo con abitudini più utili.

anziani e tecnologia

Anziani e tecnologia: chi l’ha detto che il digitale ostacola?

Il lockdown ha messo in evidenza la problematica del digital divide: da una parte chi sa usare la tecnologia, dall’altra… gli anziani.

Smart working

Smart working e consumi: lavorare di più per “consumare” di meno?

Lo smartworking ha fatto scendere i consumi. E se fosse che prima consumavamo di più per compensare il tempo libero che non avevamo?

capitalismo

Le derive del capitalismo: perché ci vergogniamo a parlarne

La parola capitalismo non è una parolaccia. Eppure, quando parliamo di lavoro, occupazione, e futuro del mondo, non osiamo menzionarla. Perché?

Protestare

Protestare oggi: rischi e vantaggi di scendere in piazza nell’era digitale

Scendere in piazza a protestare non è mai stato così facile: i social permettono di organizzarsi rapidamente. Ma la tecnologia è un’arma a doppio taglio.

Telelavoro e disoccupazione

Il telelavoro: un primo passo verso la disoccupazione?

La globalizzazione ha permesso di delocalizzare la produzione verso paesi in cui la manodopera costava meno; il telelavoro farà lo stesso con i servizi.

persone

Ripartiamo dalle persone

Le sfide che ci attendono possono essere affrontate solo recuperando la nostra dimensione umana: siamo animali sociali e diamo il meglio quando interagiamo tra di noi.

preoccuparsi

Occupiamocene! (o l’importanza di preoccuparsi)

Non preoccuparti, non farti pensieri inutili, non stare male per niente. Giusto. Ma se la preoccupazione fosse prima di tutto un’azione preventiva? Una pre-occupazione, appunto?