Fabio Martinez è scrittore (ha pubblicato tre libri e Il…
Nessun attaccamento alla polvere.
– Prima di conoscere la vostra bellezza le ceneri di questo mondo non aderivano ai miei indumenti.
– …
– Prima di conoscere la vostra bellezza la polvere di questo mondo non indugiava neanche un istante sui miei piedi nudi.
– …
– Prima di conoscere la vostra bellezza i petali dei fiori di ciliegio si limitavano a sfiorare i miei capelli.
– Per un uomo come voi il distacco dal mondo è una faccenda così importante! Vivere nel mondo ma senza attaccamenti è la via che i maestri insegnano. Noi donne, però, non siamo poi così diverse.
– Che intendete?
È proprio vero. Questi petali non sembrano voler lasciare i vostri capelli.
– …
– Mi avete spaventata!
– …
– Cos’è, prima mi afferrate le mani con quel gesto improvviso, osservate così intensamente le mie labbra e ora ve ne andate già, senza baciarmi?
– Ho capito cosa intendevate. Volete essere vissuta, non posseduta. Ma neanche noi uomini siamo molto diversi.
– Dove andate?
– È Luna piena. Contemplerò questa notte, per comprendere davvero com’è amare ciò che non potrò mai davvero afferrare.
– …
– Non temete, però. Tornerò. Ogni giorno, ogni notte. Fin quando me lo concederete.
Cosa ne pensi?
Fabio Martinez è scrittore (ha pubblicato tre libri e Il Graal ritrovato, edito da Tipheret, è il suo ultimo romanzo), sceneggiatore e storyteller. Per narrare (anche impresa), ha inventato un nuovo format (#dialoghidimpresa): dialoghi autonomi, per lo più brevi e che non si esauriscono svolgendo la loro funzione pubblicitaria, restando capaci di durare nel tempo e nello spazio. Possono essere tra due o più persone, tra un essere umano e un animale, un robot, il vento o qualunque altro interlocutore immaginabile. Possono raccontare e parlare di tutto anche dello Zen. D’altronde, il nostro modo di pensare, di ragionare non è un dialogare con noi stessi? Tutta la nostra realtà non è forse un dialogo costante?


