Stai leggendo
Co-creare il Mondo durante e dopo la crisi

Co-creare il Mondo durante e dopo la crisi

Avere una mentalità pro-attiva certe volte non è per niente facile. 

C’è una crisi ed io sono già a cercare la lezione che si porta dietro, sia nella mia vita personale che in generale. 

In questi giorni ho letto spesso: “Non dovremmo tornare alla normalità, perché la normalità era una crisi”. 

Non so chi lo ha detto originariamente, ma sono piuttosto d’accordo. 

Ci piaceva molto sospirare e lamentarci per la mancanza di tempo, per le persone che non volevamo vedere, per l’inquinamento. Non c’è modo per cambiare la situazione, ci dicevamo, anche volendo. E poi siamo stati costretti. 

Certo, il prezzo da pagare è stato alto, ma a me sembra che sia proprio in onore delle persone decedute e dell’economia sfasciata che dovremmo farci un grande regalo e co-creare una normalità più sostenibile per noi stessi e per il pianeta. 

Come? Io qualche proposta ce l’avrei: 

  1. Spendiamo dell’energia a scoprire che cosa vorremmo comunque fare anche se cascasse il Mondo (cosa che è praticamente successa). Le persone stanno ancora acquistando ed investendo, e moltissime imprese adesso famose sono nate in periodi di recessione. Di base, quando tutto va a fondo, con quale versione di te preferisci combattere?
  2. Pensiamo alle cose alle quali credevamo di non poter rinunciare… ci mancano tutte? Ci è ancora necessario andare a fare la spesa tre volte a settimana, usando la macchina? Quelle cose che facevi per allontanarti da casa e non guardare i problemi latenti, servivano per caso a qualcosa? Sono fermamente convinta che bruciando e riemergendo dalle nostre ceneri personali riusciremo a co-creare anche una società più sensata. 
  3. Hai notato quante persone sono uscite fuori per spiegarci il Mondo, durante questa crisi? Più di prima. Non so tu, ma la mia sensazione è che ci venga spiegato tutto tranne quello che ci serve. 

Senza entrare nel merito di chi ha ragione o chi ha torto, cosa vuoi sapere? 

Magari ti interessa

Ti serve sapere se è stata o meno l’America a propagare il virus, oppure ti è più utile leggere il nostro Gabriele Bovina per capire come restare in salute (fisica e mentale)? Non posso darti io la risposta, ma credo sia importante chiederselo. 

In conclusione, io credo sempre di più nel potere personale. Nella possibilità che abbiamo come singoli individui di portare cambiamento, bellezza ed innovazione anche in momenti di sconforto. 

Avevamo tutto, apparentemente. 

Ma, come diceva De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. 

Cosa ne pensi?
Bellissimo
3
Interessante
0
Non so
0
Pessimo
0
Leggi i commenti

Esprimi la tua opinione

Non preoccuparti: il tuo indirizzo email non sarà visibile nella pubblicazione.

Torna in cima