L’evoluzione che ha portato allo sviluppo del nostro cervello e ci ha reso più resilienti delle altre specie, potrebbe ora essere un ostacolo alla sopravvivenza della nostra specie?
Dietro ad ogni fallimento, ci sono storie di uomini e donne che vivono momenti drammatici. Ma ci sono anche storie di imprenditori e amministratori delegati che hanno rovinato l’azienda con la loro ottusità.
Si dice spesso che i giovani non siano adatti al mondo del lavoro. E se fosse il contrario? Che le nostre regole sono ormai superate e non sono adatte ai bisogni delle nuove generazioni?
Lavoriamo per lo stipendio, ma questo non basta: cosa motiva veramente le persone? Cosa può fare il datore di lavoro per rinforzare l’impegno dei propri collaboratori?
Nessuno vuole più fare i cosiddetti “lavori umili”. Ma siamo sicuri di sapere di cosa stiamo parlando? Da dove viene questa idea che si debba studiare per forza?
“O distruggiamo il capitalismo o lui annienterà noi”, sostiene il sociologo svizzero Jean Ziegler. Certo è che il nostro sistema economico attuale sta mostrando forti limiti e che è necessario trovare delle alternative.
Sebastiano Zanolli fa il manager, un manager un po' atipico, che sceglie un approccio alla professione misto di pragmatismo e di sentimento. Nato nel 1964 a Bassano del Grappa (VI), dopo la laurea in Economia presso l’Università Ca’ Foscari, ha maturato esperienze signifi cative in ambito commerciale e marketing, ricoprendo posizioni di responsabilità crescente: ha occupato i ruoli di Product Manager, Brand Manager, Responsabile Vendite, Direttore Generale ed amministratore delegato di brand di abbigliamento in aziende come Adidas e Diesel. Si è occupato per 4 anni di politiche di Employer Branding come consulente di Direzione del Gruppo OTB/Diesel ed attualmente, per lo stesso Gruppo, presta la sua opera sulle strategie e progetti di Heritage Marketing. Più info su: www.sebastianozanolli.com